Testimonianze

La perdita di un figlio seguita all’accettazione costretta di una malattia terribile lascia i genitori come una spiaggia dopo uno tsunami, tutto ciò che hai affrontato e che forse ti è sembrato sopportabile ad un certo punto ti si rivolta contro e analizzi cosa hai attraversato…in quel momento ti rendi conto che un aiuto è fondamentale, è fondamentale sentirsi capiti, sostenuti e supportati, un aiuto che ti permetta di recuperare una normalità che purtroppo non esiste più, hai bisogno di qualcuno che ti dica cosa hai passato, che te lo faccia rivivere con un occhio diverso, hai bisogno di capire il perché di alcuni pensieri. “L’abbraccio” è stato tutto questo, per noi che eravamo lontani è stato inoltre un modo per avvicinarci tanto ad altre coppie che avevano vissuto la nostra esperienza, trovare delle persone speciali che si facevano in quattro per aiutarci, che ci hanno aperto le loro porte, e poi l’assistenza psicologica della dottoressa Fonticoli, con lei abbiamo fatto i primi passi che ci hanno permesso di rialzarci in piedi, di guardarci negli occhi e parlare, finalmente esternavamo ciò che avevamo dentro, purtroppo il cammino è lungo ed il dolore non si può cancellare ma” L’Abbraccio” è stato un primo passo molto importante.
Angela e Mauro, la mamma e il papà di Ferdinando.

 

Siamo Silvia e Luca genitori di Michele affetto da SMA 1 dalla nascita e volato in cielo il 24/12/2014 dopo tre mesi passati con noi. “L’abbraccio” mi ha aiutato tantissimo all’inizio quando ci avevano da poco diagnosticato la SMA ero talmente spaventata che non sapevo cosa fare che decisioni prendere, poi il 21/10 una mia amica ha trovato il sito di Tommaso e il contatto di Patrizia, l’ho chiamata immediatamente e già per telefono è riuscita a tranquillizzarmi e darmi forza per prendere le decisioni giuste e mi ha fatto capire che non avevo tempo di aver paura perchè, purtroppo, di tempo non ce ne sarebbe stato molto.
Patrizia ci è stata molto vicina quando Michele se ne è andato e poi, quanto ci siamo incontrati di persona anche con Alessandro, sembrava che avessimo vissuto la stessa vita e questo ci ha fatto capire che non eravamo soli a portare quel peso opprimente.
Il raggio di sole è arrivato con l’incontro con Emanuela, all’inizio non riuscivamo nemmeno a respirare tanto il dolore era forte e grazie anche al metodo E.M .D.R. ci ha dato la possibilità e la speranza di vedere aldilà del ns. dolore e che la nostra vita, nemmeno quella di Michele, era la SMA c’era tanto e molto di più l’amore dei genitori per il loro figlio e l’amore del figlio per i suoi genitori.
L’incontro con il progetto “L’abbraccio” ha cambiato la ns. vita e l’approccio alla malattia, ci dato più forza e più consapevolezza, grazie mille “l’abbraccio”, grazie mille Patrizia e Alessandro e grazie mille a Tommaso e Michele siete sempre lo splendore del ns. cuore.
Silvia e Luca Brunelli